Accordo Eni-Rosneft sul trasporto e il trading di petrolio.

Posted on 27 febbraio 2013 di

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Il legame fra Eni e la Russia continua e si amplia su un nuovo fronte. In questi giorni, infatti, è stato stretto un accordo la Rosneft per sviluppare delle iniziative congiunte.In realtà le due aziende lo scorso anno avevano già avviato delle iniziative per lo sfruttamento dei giacimenti nel Mare di Barents e nel Mare Nero e per la partecipazione della RosNeft ad alcuni progetti internazionali di ENI.

L’obiettivo del nuovo accordo è quello di “ridurre il costo del trasporto e della vendita di petrolio in Europa” dando accesso all’infrastruttura del colosso italiano alla Rosneft che il petrolio lo produce. L’accesso alle infrastrutture e alla capacità di trading di Eni dovrebbe portare ad un beneficio per l’azienda russa di circa 0,5-1 dollaro a barile negoziato, anche se a ben guardare le finalità strategiche sono ben più importanti dei ritorni economici di breve.

L’effetto netto, infatti, è l’accesso dei russi al mercato della commercializzazione in Europa tanto che, secondo alcuni, i russi starebbero negoziando accordi simili con ExxonMobil (USA) e Statoil (Norvegia) nel tentativo di affermarsi come player globale.

P.S. nessuna illusione anche Rosneft rientra a pieno titolo nelle man dello zar Putin e quindi vale la pena rinfrescare la memoria sul doppio filo che lega l’Eni a Gazprom.

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