Un nuovo marchio in casa Eni

Posted on 14 dicembre 2011 di

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Anche ENI si è attivata per recepire il Terzo Pacchetto Energia UE entro il 3 marzo 2012. Secondo il modello Independent Transmission Operator (ITO), ENI, quale impresa verticalmente integrata, può mantenere la proprietà della società che gestisce la rete (ad oggi circa il 52% del capitale di Snam Rete Gas) ma deve realizzare la separazione delle attività di trasporto, distribuzione e stoccaggio del gas naturale dalle altre attività del settore. In sostanza, Snam Rete Gas, Gestore Indipendente del Trasporto, deve adottare politiche di comunicazione che non creino confusione tra la propria identità e quella dell’impresa verticalmente integrata cui appartiene (ENI).

Per tale motivo nasce un nuovo marchio SNAM: caratterizzato da tinte blu e grigie, il nuovo logo non è più accompagnato dal famoso cane a sei zampe giallo, che dal 1961 aveva sempre affiancato il nome SNAM. Dal 1 gennaio 2012, la denominazione sociale dell’attuale Snam Rete Gas diventerà solo SNAM e quale società corporate deterrà partecipazioni totalitarie nelle società operative focalizzate sui rispettivi business, tra cui Stogit per le attività di stoccaggio, Italgas per le attività di distribuzione, GNL Italia per le attività di rigassificazione.

Una prima riflessione porta però a dire che questa operazione non può essere paragonata a quella fatta da Enel con Terna: in tale occasione infatti si manifestò un vero e proprio cambio di proprietà (oggi Enel detiene solo circa il 5% del capitale di Terna) mentre con l’operazione SNAM si tratta di un semplice cambio di “etichette”, senza che alcunché avvenga nella direzione auspicata da tutti gli operatori del settore di una maggiore separazione.

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Posted in: Gas, News