I dettagli della separazione fra Acea e GdF-Suez

Posted on 26 novembre 2010 di

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Un comunicato stampa di Acea mette la parola fine (e spiega i termini) della chiusura con GdF-Suez.

L’Accordo Quadro prevede l’impegno di Acea e GSEI (GdF-Suez Energia Italia) a realizzare una complessa operazione ad esito della quale:

  1. Acea, acquisterà da GSEI il 40,6% di AceaElectrabel, della quale deterrà il 100% ed, indirettamente, il 100% del capitale sociale di AceaElectrabel Elettricità e delle partecipazioni dalla stessa detenute;
  2. Acea, attraverso AceaElectrabel, deterrà il 100% del capitale di una nuova società (“Newco”), beneficiaria della scissione non proporzionale di AceaElectrabel Produzione (“AEP”), nella quale verranno allocati gli asset e le attività funzionali alla gestione degli impianti idroelettrici e degli impianti di Tor di Valle e Montemartini (ivi inclusi i beni e le attività relative al teleriscaldamento) di proprietà di AEP oltre a passività di natura finanziaria e assimilate definite tra le Parti;
  3. GSEI deterrà il 100% di AceaElectrabel Produzione che successivamente alla scissione della Newco, deterrà tre impianti a ciclo combinato e gli impianti eolici;
  4. GSEI acquisirà da Acea il 30% di Eblacea, a sua volta titolare del 50% di Tirreno Power;
  5. GSEI deterrà il 100% di AceaElectrabel Trading, a seguito dell’acquisizione della partecipazione pari all’84,17% da AceaElectrabel;
  6. GSEI concederà ad Acea un’opzione irrevocabile ed incondizionata, esercitabile entro il 30 settembre 2011, per la sottoscrizione di un contratto di fornitura di energia elettrica quinquennale per 5TWh annui.

TRADUZIONE: i francesi (salvo pochi “bruscolini” lasciati ai romani) si tengono tutti i principali asset di produzione dell’energia (fra cui la strategica Tirreno Power) e l’attività di trading e Acea si tiene i clienti e comprerà l’energia da GdF-Suez. Com’è che mi sembra che ci guadagnino solo i transalpini??

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