Toscana energia e Estra: il risiko in salsa toscana

Posted on 25 ottobre 2010 di

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Il risiko delle utilites si muove anche in Toscana. In questi giorni Toscana Energia ha perfezionato l’accordo per incorporare SEA Gas Viareggio e SERMAS Gas (comune di Massarosa) con un’operazione che porterà nella compagine sociale altri 3 comuni e un aumento della rete pari a 340 km (con 42.500 punti di riconsegna) espandendosi nella provincia di Lucca.

I risultati economici positivi fin qui ottenuti (la semestrale dell’azienda parla di fatturato a quota € 46,5 milioni, increscita del  17,1%, utile operativo a € 28,8 milioni e un risultato netto di periodo di € 17,7 milioni) sembrano spingere Toscana Energia verso una politica di aggregazioni successive, come ha fra l’altro confermato il suo presidente (Lorenzo Beccattini) che sembra mirare ad un polo toscano del gas.

Chissà cosa ne pensano quelli di Estra (di cui abbiamo parlato qui) che proprio in questi giorni hanno annunciato la loro espansione nelle Marche con un’operazione che ha portato all’acquisizione del ramo di vendita di Baiengas (attiva ad Ascoli Piceno e Campobasso) e di Offida Gas entrambe attive sul mercato del gas. In tutto Estra ha messo le mani su 10.000 clienti per circa 12 milioni di metri cubi di gas e un valore di fatturato pari a 7 milioni di euro per il 2011.  L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare ad avere una presenza nazionale entro il 2011 (ad oggi i 450.000 clienti dell’utilities sono in Abruzzo, Toscana, Umbria, Marche, Molise e nelle aree metropolitane di Roma, Milano e Torino)…

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