Il Piano di Azione Nazionale per lo sviluppo delle rinnovabili

Posted on 28 giugno 2010 di

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E’ ormai al via il Piano di Azione Nazionale che descrive le modalità con cui l’Italia intende arrivare al 2020 all’obiettivo del 17% di energia da fonti rinnovabili.

Il piano (che deve essere trasmesso all’Unione Europea entro il 30/06/2010) prevede nello specifico:

  • 6,38% di consumi nel settore trasporti;
  • 28,97% per la produzione di elettricità (l’11,49% da idrico, il 6,595 da eolico, il 5,74% da biomasse, il 3,1% dal solare e il 2,05% dalla geotermia);
  • 15,83% per riscaldamento e raffredddamento;

C0me farlo? Il “Documento Programmatico” prevede due livelli di azione: la “governance istituzionale” e le  politiche settoriali”. La realizzazione delle linee di azione viene quindi “pesata” rispetto alle singole aree di intervento e prevede sia interventi sui meccanismi di incentivazione (certificati verdi, conto energia, agevolazioni per gli edifici e per i biocarburanti, ecc…), sia intervent trasversali per la rimozione o attenuazione di “barriere” come ad esempio quelle legate alle procedure autorizzative, allo sviluppo delle reti di trasmissione e distribuzione, ecc..

Il monitoraggio complessivo dell’avanzamento del Piano sarà responsabilità del Ministero per lo Sviluppo Economico che si appoggerà, operativamente, al GSE a cui sarà affidata l’implenmentazione del Sistema Italiano di Monitoraggio.

Una sintesi del piano la si trova qui: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/pdf_upload/documenti/SINTESI.pdf

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